Luogo

Cenacolo francescano di Lecco
giovedì 21 maggio ore 20:30

Protagonisti

Rimandato – Leopardi, l’ultimo realista

Il racconto del suo rapporto personale con il poeta e di alcuni incontri straordinari fra l'opera di Leopardi e culture lontanissime dalla nostra in diversi paesi del mondo.

“Leopardi, l’ultimo grande realista della nostra letteratura” è la definizione provocatoria che Franco Nembrini lancia sempre per rispondere alle due domande inevitabili quando si parla di Leopardi: perché Leopardi è amatissimo dai giovani di ogni generazione, compresa quella dei millenials? L’etichetta di “poeta pessimista per eccellenza” che la critica e la scuola gli hanno imposto è vera?
Franco Nembrini risponderà a queste domande innanzitutto polemizzando con quella nefasta tradizione scolastica che ha voluto negare il valore delle grandi domande espresse dal giovane Leopardi e alle quali si devono proprio la sua grandezza e la sua universalità. Racconterà inoltre del proprio rapporto personale con il poeta e di alcuni incontri straordinari fra l’opera del poeta e culture lontanissime dalla nostra in diversi paesi del mondo. Non mancheranno letture dei brani più significativi e noti della produzione poetica del recanatese: “L’Infinito, Al Conte Carlo Pepoli, Il Canto Notturno di un pastore errante dell’Asia, Il Sabato del Villaggio e Alla sua donna.”

Non ho che auguri da regalare:
di auguri ne ho tanti
prendete quelli che volete,
prendeteli tutti quanti.
Spiegatemi voi dunque,
in prosa od in versetti,
perché il cielo è uno solo
e la terra è tutta a pezzetti.
(Gianni Rodari)