Luogo

Teatro della Società, Lecco
mercoledì 24 maggio ore 20:45

Protagonisti

Nives Meroi

Alpinista

L’universo non ha un centro

Viaggio verso le periferie del mondo e di noi stessi

Le periferie di noi stessi

La cultura della prestazione, del superamento dei limiti e la ricerca, spasmodica, della felicità intesa come realizzazione di sé sono i temi a rontati da Adriano Pessina, filosofo, nel suo ultimo saggio “L’io insoddisfatto. Tra Prometeo e Dio”, Vita e Pensiero 2016. Il valore del singolo individuo è dettato dalla performance che è in grado di ottenere e il valore fondamentale dell’esistenza è essere all’altezza delle aspettative. Se a questa visione si aggiunge un orizzonte tecnologico dove la macchina è modello di perfezione, la spinta ad andare oltre raggiunge livelli insostenibili, fonte di frustrazione. Adriano Pessina distingue i limiti-ostacoli che vanno superati, il pensiero va agli alpinisti e alla visione della vetta come qualcosa da vincere, mentre nella ri essione morale ci sono ostacoli da superare che invece noi assumiamo come limite, per esempio nelle relazioni interpersonali: la scelta di fedeltà, la scelta di rispettare la libertà dell’altro limitando la propria. È il limite morale che permette di incontrare l’altro. Nella tensione del superamento dei limiti bisogna avere attenzione a cosa si taglia, quali radici, ponti, legami. Per andare lontano a volte restiamo soli.