Luogo

Teatro Sociale di Como
mercoledì 26 aprile ore 20:45

Protagonisti

Nato per correre

Un tuffo nella vita artistica di Bruce Springsteen

Le periferie della musica

Se c’è un disco che racchiude, da solo, l’in tera storia del rock, quello è “Born to run” di Bruce Springsteen. Passione, poesia, rabbia, amore. Ma anche la strada, la corsa nella notte, per raggiungere la redenzione e la felicità, la libertà e la rinascita. E il sogno, il desiderio che diventa musica, che si trasforma in canzoni che riescono ad essere allo stesso tempo inni generazionali e confessioni private. E’ il rock che rinasce, che prende corpo, che si scrolla di dosso i fantasmi degli anni Sessanta, attraverso Springsteen, che urla di essere “nato per correre”. Un capolavoro. Ci sono dischi senza i quali è impossibile vivere. Dischi che si legano a doppio lo alle esperienze che abbiamo vissute, o che sono essi stessi delle esperienze fondamentali. Dischi che parlano di noi, delle nostre gioie, delle nostre paure, dei nostri sogni e dei nostri desideri. Dischi che sanno far diventare realtà sogni e desideri. Dischi che pre gurano il futuro, o che illuminano il presente. Dischi che ci fanno piangere e ridere. Dischi che hanno dentro delle storie importanti quanto quelle scritte nei libri che amiamo di più o nei lm che vedremmo volentieri milioni di volte. Dischi che sono molto di più che dei semplici dischi e che non riescono ad essere contenuti in un supporto. Dischi così, a dire il vero, non sono molti, anzi, sono talmente pochi che potrebbero essere agilmente portati con noi sulla classica isola deserta, per garantirci una più gradevole sopravvivenza.