Luogo

Teatro Sociale di Como - Sala Bianca
giovedì 28 aprile ore 18:30

Protagonisti

Alberto Bortolotti

Architetto e urbanista

E se desincronizzassimo la città? Il caso Milano

Perché entriamo a scuola tutti alla stessa ora? Perché l’orario di lavoro è per tutti simile? Non potremmo invece distribuire su orari diversi i nostri impegni quotidiani, in modo da avere meno traffico, meno inquinamento e meno stress?

 Nell’epoca del post-ideologico, non vi sono più condizioni privilegiate per le città nell’essere riferimento del proprio territorio, bensì è divenuto fondamentale rappresentare una porta per il flusso di capitali finanziari che si sposta rapidamente in un network di città globali. Alberto Bortolotti

Perché entriamo a scuola tutti alla stessa ora? Perché l’orario di lavoro è per tutti simile? Non potremmo invece distribuire su orari diversi i nostri impegni quotidiani, in modo da avere meno traffico e meno stress?
Sono alcune delle domande che Alberto Bortolotti affronterà attraverso il cosiddetto “Modello Milano”, analizzandone punti a favore e criticità, e assumendo questo concetto come categoria per l’analisi della questione urbana milanese in relazione alle grandi trasformazioni urbane recenti e all’emergenza sanitaria appena passata, che rende più urgenti nuovi tempi nelle città. Un campo d’indagine che riguarda anche la politica, l’economia e altri grandi città come Singapore, emblema della Città-Stato, Parigi e Londra: ad oggi le avanguardie per quanto riguarda le metropoli europee.
Si parla e si è parlato tanto del “Modello Milano”, al punto che la definizione fa parte ormai della narrazione collettiva. C’è chi elogia questo paradigma in modo incondizionato, chi lo propone come stile di governo, chi invece ne evidenzia i difetti, anche alla luce di quanto accaduto durante l’emergenza sanitaria della pandemia. C’è chi infine lo avversa totalmente, come esempio di una nuova forma di immagine “unica” della città.
A partire dai fenomeni urbani globali e dal ruolo delle città nello scenario odierno, Bortolotti inquadrerà l’entità dei processi e delle politiche che prendono forma nella dimensione milanese e dialogherà con Mauro Brolis, giornalista di eco.bergamo.