Luogo

Teatro Sociale di Como
lunedì 02 maggio ore 18:30

Protagonisti

Carlos Moreno

Direttore scientifico della cattedra ETI, Università IAE Paris-Sorbonne

La città dei 15 minuti. Avvicinarci ci salverà. Il caso Parigi

Una città in cui avere tutto ciò che ci serve a un quarto d’ora offrendo uno stile di vita “a brevi distanze”, a piedi o in bicicletta, per migliorare la qualità della vita. È la città dei 15 minuti...

In un momento in cui il nostro mondo sta subendo profonde trasformazioni, gli spazi urbani cristallizzano tutte le sfide del nostro sviluppo futuro. La città di domani deve essere un luogo di incontri, di scambi e di vita, una città per le donne e gli uomini che la abitano e la fanno vivere. Carlos Moreno

Una città in cui avere tutto ciò che ci serve a un quarto d’ora offrendo uno stile di vita “a brevi distanze”, a piedi o in bicicletta, per migliorare la qualità della vita. Una città in cui fornire un facile accesso alle sei funzioni sociali urbane essenziali: vivere, lavorare, rifornire, curare, imparare e godere, per una felice vicinanza. È la città dei 15 minuti, il paradigma sviluppato dall’urbanista franco-colombiano Carlos Moreno e applicato dal sindaco di Parigi Anne Hidalgo nel suo progetto di riorganizzazione urbana della capitale francese.
Carlos Moreno ha approfondito questi concetti in un libro, “Vita urbana e prossimità”, in cui propone soluzioni per affrontare la tripla sfida degli aspetti ecologici, economici e sociali della città di domani.
Le città del nostro pianeta spesso concentrano in un solo nucleo l’attività umana (centro-periferia) e sono ancora guidate dal modello dell’era del petrolio e dal suo impatto sulle strade e sulla pianificazione urbana generale. Ma un nuovo “crono-urbanismo” deve essere al centro della nostra tabella di marcia per gli anni a venire.
Vivere diversamente significa soprattutto cambiare il nostro rapporto con il tempo, soprattutto il tempo relativo alla mobilità, che ha fortemente degradato la qualità della vita a causa del pendolarismo (lavorativo, ma non solo) che è costoso sotto ogni punto di vista.
È ora di passare dalla pianificazione della città alla pianificazione della vita urbana. Basandola su quattro componenti principali: prossimità, diversità, densità e ubiquità.