Luogo

Teatro Sociale di Como - Sala Bianca
mercoledì 27 aprile ore 18:30

Protagonisti

Un futuro lontano dalla città: turismo o nuovo stile di vita?

Un’immersione nel nostro desiderio di fuga dalla città: tra “nuovi coloni” che si riappropriano di terre incolte, e chi si trasferisce in incantevoli borghi deserti sugli Appennini. Un invito ad abbandonare ogni resistenza e ad abbracciare un nuovo, rivoluzionario stile di vita.

Come sempre mi sorprese costatare quanto fosse facile andarsene via, e quanto ci si sentisse bene nel farlo. Il mondo d’improvviso si riempiva di possibilità. Jon Krakauer

Un’immersione nel nostro desiderio di fuga dalla città: tra “nuovi coloni” che si riappropriano di terre incolte, e chi si trasferisce in incantevoli borghi deserti sugli Appennini. Un invito ad abbandonare ogni resistenza e ad abbracciare un nuovo, rivoluzionario stile di vita.
Si stanno muovendo a decine, a centinaia, a migliaia. Non è un fuoco di paglia alimentato da una momentanea infatuazione: caricano tutto ciò che hanno sulla macchina e si trasferiscono per sempre in cima a un monte, in mezzo a una vallata, al margine di un bosco, in un borgo solitario.
Alle spalle si lasciano le grandi città con le loro mille luci e i loro mille rumori, le strade congestionate da un traffico senza inizio né fine, l’aria condizionata degli uffici, gli avocado toast, i miniappartamenti dai prezzi insostenibili. È il grande ritorno collettivo verso la terra; e sta avvenendo proprio qui, ogni giorno, sotto i nostri occhi.
Valentina Doorly esplora la migrazione dalle città verso le campagne, le montagne e i borghi isolati che sta interessando il nostro contemporaneo. Un movimento non strutturato nato come reazione alla sempre più soffocante vita metropolitana e alle problematiche ambientali che essa comporta: nel libro “La terra chiama” l’autrice scatta un’affascinante fotografia delle pratiche di rottura con lo stile di vita urbanocentrico e insieme un invito all’azione, con proposte operative per attuare il cambiamento.